Archiviato in: Uncategorized | Tag: 10 domande al Partito Democratico, Rivista IE, Think Tank
di Fabio Galateri
Al termine della quaresima i fedeli napoletani della Chiesa Cattolica aspettano il giorno di Pasqua per celebrare la resurrezione di Cristo e per gustare un succulento pranzo. Il pranzo tradizionale, tranne per leggere varianti, prevede sulle mense un antipasto con una grande quantità di uova sode dai gusci leggiadramente colorati con sostanze naturali od artificiali aggiunte all’acqua di bollitura; una ricca “fellata” di prosciutto, salame e capicollo, seguita da una minestrella, un tipo leggero di Minestra Marinata, preparata con fresche verdure primaverili cotte in un brodo a base di carne vaccina e di gallina al posto della carne suina e del salame piccante. La pietanza principale è l’Agnello cotto in umido, insaporito con un’aromatica salsa all’uovo e succo di limone. Ma ciò che soprattutto caratterizzava e caratterizza le mense Pasquali dei Napoletani è la Pastiera. Una bionda e profumata torta di pasta frolla ripiena di soffice impasto di grano bollito mischiato con fresca ricotta, latte, uova e pezzetti di cedro candito, profumato con abbondante “acqua di fiori d’arancio” e ricoperto di strisce della stessa pasta disposte a formare una griglia a losanghe, il tutto ricoperto da finissimo zucchero a velo vanigliato. La pastiera, oltre ad essere un dolce delizioso, è un cibo mistico che forse ci proviene da antichi culti pagani, che celebravano l’arrivo della primavera ed il felice inizio dei lavori agricoli. Sbaglia colui che, per andare incontro ai più delicati gusti moderni sostituisce il grano bollito con la crema o elimina la ricotta dimenticando che questo dolce vuole soprattutto benedire cristianamente o paganamente la fecondità simboleggiata dal grano dei nostri campi, dalla ricotta dei nostri greggi, con i fior e canditi dei nostri frutteti che sono componenti esenziali per celebrare il rito religioso della Pasqua e quello pagano del risorgere della stagione. Il suo sapore gastronomico è idilliaco ed unico. La Pastiera, cibo mitico della gastronoma napoletana, vive sempre un periodo florido al contrario della Mozzarella. L’allarme diossina nella Mozzarella di bufala ha scoraggiato i napoletani e suoi estimatori di tutto il modo ad usarla nel pranzo di Pasqua del 2008. La Mozzarella di bufala è una delle pietanze gastronomiche più conosciute, prelibate e gustose della cucina napoletana; il fatturato complessivo delle 62 aziende che aderiscono al consorzio di “ tutela del formaggio mozzarella di bufala campana dop” è di 350 milioni di euro l’anno. Il 45% viene dalle vendite in Campania, il 39% dalle altre regioni d’Italia ed il 16% dall’esportazione verso l’estero. In totale nei primi due mesi del 2008 il settore ha subito secondo Consalvo, il presidente del consorzio, un calo delle vendite tra il 20% e 30% rispetto agli stessi mesi dello scorso anno e del 50% solo nella regione Campania. Ieri dalla Corea del Sud è arrivata l’ultima doccia fredda. Un danno economico notevole è quello che potrebbe scaturire dalla decisione del Governo di Seul di bandire la Mozzarella di bufala campana dalle tavole di ristoranti, alberghi e residenze della nazione. Il paese asiatico, a seguito dell’allarme diossina, nello scorso fine settimana ha disposto, in via cautelativa, la sospensione dell’importazione dalla Mozzarella campana, per verificare attraverso test, l’eventuale contaminazione del prodotto alimentare. La scelta del Governo di Seul di vietare cautelativamente l’importo dei latticini danneggia la produzione agricola del made Italy, poiché in Corea è stato diffusamente adottato un regime alimentare basato sulla dieta mediterranea stabilita su: pasta, pomodori, mozzarella, Falanghina e Greco di Tufo. Il pericolo per i produttori e per governo regionale della Campania. È che altre nazioni possano emulare la Corea del Sud e bloccare le esportazioni della Mozzarella, ciò potrebbe mettere in ginocchio un altro settore dell’economia campana dopo quello del turismo in crisi per i rifiuti. Il calo delle vendite, nei negozi al dettaglio, ha sfiorato nei giorni scorsi punte del 40 per cento; l’intero popolo della Campania è in attesa dei risultati del laboratorio zooprofilatico di Portici e che si attendono per martedì 25 marzo, oltre ai cento test diagnosticati sulla presenza di diossina che i laboratori di Teramo, Roma e Brescia hanno effettuato sui mangimi forniti agli animali e sul latte degli allevamenti di bufale della regione Campania. Nel caso in cui gli esami dessero un risultato negativo, assieme alla munnezza (spazzatura), la Camorra la Mozzarella con la diossina sarebbe una nuova umiliazione per il popolo napoletano, poiché questo tipo di prodotto appartiene alla cultura napoletana quanto la Pastiera.
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Il movimento di Innovatori Europei si impegna a sostenere Nicolais in Campania.
La decisione appare una logica conseguenza se si guarda all’impegno e alle scelte nel corso di questi due anni. Leggendo le nostre dieci domande al PD sui temi dell’inovazione ricerca ambiente europa e nuove generazioni pensiamo di avere qui nella regione un interlocutore attento e concreto nel dare risposte.
sul link http://10domandealpd.wordpress.com/ trovate le nostre domande che vi invitiamo a commentare e magari aggiungerene di nuove che ritenete significative per il nostro territorio.
Nasce la Rivista Mensile “Innovatori Europei” ed ecco la RIVISTA NUMERO UNO
Sono passati due anni dalla nascita di questo progetto, che inizia dall’impegno politico di un gruppo di amici a Roma per poi crescere in tutta Italia ed in Europa e diventare, piano piano, un Movimento presente in 40 territori ed un giovane Think Tank .
Dopo questi due anni passati attraverso un processo di “distruzione creativa”, infatti, Innovatori Europei ora vuole dedicarsi principalmente a diventare un innovativo e giovane Think Tank, specializzato sui temi del Sapere e Innovazione, Energia ed Ambiente, Politiche Europee ed Euro-Mediterranee.
Questa rivista, che verrà distribuita in maniera gratuita, in un primo momento in formato digitale, rappresenta il primo passo verso la sistematizzazione della nostra Knowledge Base, e speriamo sia da stimolo per il miglioramento dei nostri lavori.
Il mio augurio è che Innovatori Europei cresca, diventando un punto di incontro in cui discutere, insieme, su quei temi nuovi, che da sempre mi/ci appassionano, e che spero pian piano appassioneranno i cittadini europei del nuovo millennio.
Vi aspettiamo in tanti, per collaborare alla rivista, ai Centri di Competenza, o alla crescita di Innovatori Europei a livello territoriale.
Grazie a tutti quelli che hanno creduto e credono a questo progetto nuovo, e a quelli che ci crederanno.
Londra, Martedì 18 Marzo, 2008
Massimo Preziuso
Innovatori Europei
www.innovatorieuropei.com
infoinnovatorieuropei@gmail.com
innovatorieuropei@googlegroups.com
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Campania, Nicolais punta sui giovani 
La politica europea nazionale e locale non può utilizzare le potenzialità dello
sviluppo del Mediterraneo solo come propaganda.
Occorre dare sostanza alle ipotesi e rilanciare lo sviluppo del’area euro-mediterranea con la partecipazione delle associazioni ONG e cittadine e cittadini puntando allo sviluppo di politiche di partenariato sociale e civile oltre che mero di sviluppo economico.
I nostri centri di eccellenza di studio e di eccellenza potrebbero davvero fare la differenza e cambiare il percorso che sembra segnato nelle politiche di prossimità e transfrontaliere in un Europa più interessata al centro che al bacino Mediterraneo. L’impegno di IE nella discussione politica con nostre proposte specifiche e progettuali è il contributo del nostro gruppo al cambiamento e alla costruzione del futuro nella nostra regione.
per saperne di più infoinnovatorieuropei@gmail.com
e sul blog EUROPA di IE innovatorieuropeieuropa.wordpress.com
manifesto-apertura-dalema4.pdf
Ecco l’invito che Innovatori Europei ha ricevuto dal Comitato Massimo D’Alema.
Cari amici,
vi informiamo che Sabato 15 Marzo alle ore 16:30, presso il Teatro Politeama – Via Monte di Dio Napoli – i candidati capolista al Senato e alla Camera Marco Follini e Massimo D’Alema, daranno inizio alla campagna elettorale del Partito Democratico.
Distinti Saluti
Comitato Massimo D’Alema – Napoli
–
Comitato Massimo D’Alema
Via Toledo 106 – Napoli
+39.081.195.62.310
+39.081.195.62.309
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GLI INNOVATORI EUROPEI CON IL PARTITO DEMOCRATICO PER LO SVILUPPO
Il 13 e 14 Aprile saranno date di cruciale importanza per l’Italia e per tutti noi.
Potremo finalmente misurare “come” abbiamo operato in questi due anni, nella costruzione del Partito Democratico.
Il successo del Partito Democratico alle elezioni politiche sarà infatti il successo di tutti noi: di tutti quelli che, come Innovatori Europei, hanno visto dal 2006 in questo progetto diventato realtà il luogo in cui fare innovazione politica, il luogo in cui mettersi in gioco per ridare smalto e speranza alla nostra ITALIA.
Per questo motivo, in questa fase importante noi ci saremo, mettendo in campo tutte le energie di un giovane Think-Tank, che stiamo costruendo con la voglia di creare cultura innovativa in Italia.
Innovatori Europei ha infatti intenzione di delinearsi sempre più come Think Tank focalizzato sui temi già da tempo oggetto dei propri gruppi di lavoro, ovvero Energia e Ambiente, Sapere e Innovazione, Europa e Mediterraneo.
Nel prosieguo delle attività quindi si ricercherà sempre più il contributo di professionisti, accademici, ricercatori, manager del mondo privato e pubblico per provare a crescere e produrre iniziative e studi di alto livello, concentrandosi sulle attività scientifiche e culturali a supporto dello sviluppo e dell’innovazione del Paese.
Grazie,
Europa, 10 Marzo 2008
GLI INNOVATORI EUROPEI
infoinnovatorieuropei@gmail.com
Massimo Preziuso – Coordinatore Innovatori Europei, Daniele Mocchi – Innovatori Europei Massa Carrara, Luigi Restaino – Innovatori Europei Avellino e Roma, Alberto Zigoni – Innovatori Europei Treviso, Silvia Simone – Innovatori Europei Roma, Rocco Pellegrini – Innovatori Europei Roma e Viterbo, Remo Pulcini – Innovatori Europei Messina, Alessandro Massacesi – Innovatori Europei Pescara, Francesco Zarrelli – Innovatori Europei Molise, Lorenzo Romoli – Innovatori Europei Reggio Emilia, Daniele Mocchi – Innovatori Europei Massa Carrara, Riccardo Sani – Innovatori Europei Trento, Ernestina Pellegrini –Innovatori Europei Livorno, Rocco Luigi Bubbico – Innovatori Europei Basilicata, Enzo Tripaldi – Innovatori Europei Basilicata, Arnaldo De Porti – Innovatori Europei Belluno, Roberto Race – Innovatori Europei Napoli, Stefano Casati – Innovatori Europei Milano, Alessandro Chiozzi – Innovatori Europei Milano, Davide Tiberti – Innovatori Europei Londra, Simone Franceschetto – Innovatori Europei Varese, Andrea Volpe –Innovatori Europei Palermo, Antoine Santonie – Innovatori Europei Belgio, Davide Gionco – Innovatori Europei Asti, Andrea Sabatino – Innovatori Europei Caserta, Luca Neri – Innovatori Europei St.Louis (Usa), David Ragazzoni – Innovatori Europei Pisa, Leonardo Piscazzi – Innovatori Europei Monterotondo e Murgia, Mario Romanelli – Innovatori Europei Arezzo, Vincenzo Girfatti – Innovatori Europei Caserta, Salvatore Casu – Innovatori Europei Sardegna, Giuliana Cacciapuoti – Innovatori Europei Napoli, Andrea Candelli – Innovatori Europei Trieste, Simone Franceschetto – Innovatori Europei Varese, Francesco Augurusa – Innovatori Europei Calabria, Mario Di Gioia – Innovatori Europei Savona, Letizia Ciancio – Innovatori Europei Roma, Filippo Bruno-Franco – Innovatori Europei Parigi, Davide Tassi – Innovatori Europei Londra
Giuseppe Margiotta – Innovatori Europei Torino, Dario Mastrogiacomo – Innovatori Europei Bologna, Giuseppe Criseo – Innovatori Europei Varese, Andrea Masconi – Innovatori Europei Genova, Pierluigi Sorti – Innovatori Europei Roma, Laura Tussi – Innovatori Europei Milano, Paola Diana – Innovatori Europei Bologna, Min. Giovanni Germano – Innovatori Europei Aosta, Peter J. Bury – Innovatori Europei Predosa (Bo)
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